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Sicurezza e dati

Le risposte per il vostro DPO, prima che le chieda

Chi tratta i dati, dove stanno, chi può vederli, cosa fa l'intelligenza artificiale e cosa no. Tutto scritto, con la documentazione pronta da consegnare al responsabile della protezione dei dati del Comune.

In sintesiAggiornato al 19 ottobre 2026
Server e backupIn Italia
Dati anagrafici e chiavi PDNDCifrati
Verifica in due passaggiObbligatoria per gli amministratori
Decisioni automatiche sui cittadiniNessuna
Ruolo di Net ImpresaResponsabile, art. 28 GDPR
Chi fa cosa

Il Comune decide, Net Impresa esegue per suo conto

Il titolare del trattamento è il Comune. Net Impresa è responsabile del trattamento e si avvale di pochi fornitori, tutti indicati nell'atto di nomina.

TitolareIl ComuneStabilisce le finalità, abilita gli operatori, decide su ogni caso e ogni atto.
Responsabile · art. 28 GDPRNet Impresa S.r.l.Gestisce la piattaforma, i collegamenti PDND, i backup e l'assistenza, solo su istruzione del Comune.
Sub-responsabiliFornitori indicatiAruba S.p.A. per il server in Italia; Anthropic per il motore linguistico dell'assistente, con Mistral AI di riserva.
Le misure

Come proteggiamo i dati del Comune

Dove stanno i dati

Il server è in un data center italiano. I backup sono cifrati e conservati in Italia, con prove di ripristino periodiche.

Cifratura

I dati anagrafici dei soggetti catastali e le chiavi PDND del Comune sono cifrati nel database. Le connessioni sono sempre protette.

Accesso

Verifica in due passaggi, obbligatoria per gli amministratori. Eventuali deroghe per singoli operatori le decide il Comune, utente per utente.

Permessi per ufficio

Ogni operatore vede solo i servizi della finalità PDND del suo ufficio. Chi lavora i casi del recupero entrate ha un permesso a parte.

Registro degli accessi

Le consultazioni delle banche dati nazionali registrano operatore, servizio e finalità, come richiedono le regole PDND.

Conservazione

Le conversazioni con l'assistente si cancellano dopo il periodo scelto dal Comune. I backup cifrati durano al massimo un anno. Gli altri tempi sono fissati nell'atto di nomina.

Intelligenza artificiale

Regole che decidono i casi, un assistente che aiuta

I casi del recupero entrate e il loro grado di certezza nascono solo da regole scritte e verificabili. L'intelligenza artificiale è un assistente: spiega, cerca nelle norme, prepara bozze. Ogni atto lo decide e lo firma il funzionario, come prevede la L. 132/2025.

Chi usa l'assistente sa sempre di parlare con un sistema di intelligenza artificiale.

Cosa arriva al motore linguistico
Domande degli operatoriCodici fiscali ed e-mail mascherati
Dati del recupero entrateSolo numeri aggregati
Elenchi di immobili e nomiMai: li compone ConsultaPA
Testi di legge e regolamentiSì, sono pubblici
Il motore linguistico è oggi un fornitore extra UE con clausole contrattuali standard. È previsto il passaggio a un'infrastruttura nell'Unione europea.
Documentazione per il DPO

Pronta da consegnare, da completare con le parti del Comune

Disponibile

Scheda descrittiva

Architettura, flussi di dati, ruoli, misure di sicurezza e piano di miglioramento.

Disponibile

Bozza di DPIA

Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati, con una sezione volontaria sui diritti fondamentali secondo l'AI Act.

In preparazione

Atto di nomina

Nomina a responsabile del trattamento, con l'allegato delle misure e l'elenco dei sub-responsabili.

Riferimenti

Le regole che seguiamo

  • Regolamento UE 2016/679 (GDPR), artt. 28 e 32
  • L. 132/2025 sull'intelligenza artificiale
  • Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), artt. 4 e 50
  • Linee guida AgID sull'interoperabilità e sulla PDND
  • Codice dell'amministrazione digitale
Segnalazioni

Hai notato un problema di sicurezza?

Scrivici a info@net-impresa.com con oggetto «Sicurezza ConsultaPA». Ogni segnalazione viene esaminata e, se riguarda i dati di un Comune, comunicata al titolare come prevede il GDPR.

Le domande dei DPO

ConsultaPA conserva i dati dei cittadini?

Sì, per le funzioni che ne hanno bisogno: per esempio le forniture catastali, l'estrazione ANPR e le banche dati dei tributi caricate dal Comune per il recupero entrate. Le singole consultazioni PDND si mostrano all'operatore e resta registrato l'accesso.

L'intelligenza artificiale decide chi deve pagare?

No. I casi nascono da regole scritte. Verifica, accertamento e atti restano al funzionario responsabile.

Il Comune può spegnere l'assistente?

Sì. L'assistente si abilita per singolo operatore e il Comune sceglie quanto conservare le conversazioni, anche zero giorni.

Cosa succede alla fine del contratto?

Su richiesta del Comune restituiamo i suoi dati in formati aperti e poi li cancelliamo dalla piattaforma. Dai backup escono alla loro scadenza. Tempi e modalità sono scritti nell'atto di nomina.

Il vostro DPO ha altre domande?

Organizziamo un incontro tecnico con lui. Tel. 0832 632885 · info@net-impresa.com

Richiedi un incontro con il DPO